L'Orto Botanico

Il sito, che secoli dopo diventerà il giardino botanico, era già esistente in età romana e faceva parte della rete di raccolta delle acque della Cagliari antica, nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, venne usato come rifugio antiaereo grazie alle gallerie e cisterne che fungevano da protezione per i cagliaritani.

Attualmente contiene circa 2000 specie vegetali, prevalentemente originarie dal Mediterraneo, ma con una buona presenza di piante grasse e tropicali. Il giardino è suddiviso in tre sezioni principali: Piante del Mediterraneo, che rappresentano le tre fasce della vegetazione della Sardegna cosi' come le specie provenienti dall' Australia, California e Cile; Piante grasse, circa 1000 unità di piante grasse quali l' Echinocereus, Euphorbia, Lamphrantus, Mammillaria, Opuntia, etc, coltivate in serra e all'aperto, pressoche' equamente suddivise tra specie di origini africane e americane; Piante tropicali. In tutto, il giardino contiene circa 600 alberi e 550 arbusti. Di pregio speciale, l'area dedicata alla collezione palmizia (estesa per 4000 m2) con circa 60 esemplari di Euphorbia canariensis, dell'estensione di 100 m2.

L'area del giardino riveste inoltre una notevole importanza di carattere archeologico anche per la presenza di cisterne e pozzi di età romana.

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