Guida di Cagliari
La città e il suo porto

Cagliari è una città speciale, cosmopolita e aperta al mondo, con un clima unico, spesso chi la visita anche brevemente, ritorna per mettere radici e non andarsene più. Porto principale della Sardegna, nonché capoluogo con circa 150 mila abitanti, simbolo di una intera regione, la città sorge sulla costa meridionale dell’isola, nella parte più centrale dell’omonimo golfo, il Golfo degli Angeli.

Il centro storico

Il centro storico di Cagliari, water-front del porto, è caratterizzato dalla presenza di quattro quartieri, Marina, Castello, Stampace e Villanova che hanno rappresentato e continuano ad essere il fulcro vitale di questa città.

Il Bastione di Saint Remy

Il Bastione di Saint Remy è una zona particolare di Castello. Passeggiando per il centro storico, percorrendo vicoli e stradine che si snodano tra le case, ammassate l’una sull’altra, ad un certo punto vi troverete su un grande terrazzo che domina dall’alto la città di Cagliari. Appena raggiungerete questo spazio rimarrete colpiti immediatamente dall’ampiezza, dal colore bianco dei monumenti, dal grande arco costruito in calcare, dalla scalinata, il pavimento, le colonne e le balaustre.

Il Santuario di Nostra Signora di Bonaria

Il Santuario mariano più importante della Sardegna per la Chiesa cattolica, è costituito da una chiesa piccola (il vero e proprio "santuario", di origini trecentesche) a cui si affianca un tempio più grande, elevato al titolo di basilica pontificia minore da Pio XI nel 1926. Il santuario della Vergine di Bonaria è officiato dai padri mercedari, che abitano l'adiacente convento, ed è sede parrocchiale del quartiere di Bonaria, la sua costruzione risale a quando, il re d’Aragona conquistò la Sardegna scacciandone gli odiati pisani, Alfonso IV si accampò ai piedi del colle di Bonaria, da dove ebbe inizio l’espugnazione.

Anfiteatro Romano

L'Anfiteatro, probabilmente risalente alla fine del II secolo dopo Cristo, si inserisce in una valletta naturale alle pendici occidentali del colle di Buon Cammino. I costruttori adattarono le caratteristiche del terreno alla configurazione dell'edificio, intagliando le gradinate nel banco roccioso ed utilizzando il materiale di risulta per ottenere il piano dell'arena.

Torre dell'Elefante

La grande torre pisana detta dell’Elefante venne progettata dall’architetto Giovanni Capula agli inizi del quattordicesimo secolo e completata nel 1307. Intorno al 1328 venne chiuso il lato nord dell’edificio per ricavarne magazzini e abitazioni per funzionari. 

Nel ’600 e ’700 vennero addossati alla costruzione nuovi edifici che nascosero in parte la sua imponenza. Inoltre, nella seconda metà del diciannovesimo secolo, fu adibita a carcere. Il restauro effettuato nel 1906, con la liberazione del lato murato in età aragonese, permise il ripristino delle sue condizioni originarie.

Il Poetto

La spiaggia del Poetto si affaccia sul Golfo degli Angeli, nella costa centro-meridionale della Sardegna. Sebbene le dune di sabbia bianchissima e i variopinti casotti siano solo un ricordo del passato, l’arenile conserva un notevole fascino, accresciuto dalla presenza del promontorio della Sella del Diavolo, che domina il porticciolo di Marina Piccola. Questi elementi, oltre alla vicinanza alla città ed all’animazione offerta dai caratteristici baretti, fanno del Poetto la meta preferita dei cagliaritani nella stagione estiva e in qualsiasi giornata di sole durante il resto dell’anno. 

L'Orto Botanico

Il sito, che secoli dopo diventerà il giardino botanico, era già esistente in età romana e faceva parte della rete di raccolta delle acque della Cagliari antica, nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, venne usato come rifugio antiaereo grazie alle gallerie e cisterne che fungevano da protezione per i cagliaritani.

Parco Naturale di Molentargius

Il Parco Naturale Molentargius - Saline si trova tra Cagliari e Quartu S. Elena ed è formato da due bacini uno d'acqua dolce (Bellarosa Minore e Perdalonga) e uno di acqua salata (Bellarosa Maggiore o Molentargius). Alcuni di questi bacini furono usati in epoca remota per la produzione di sale e nei primi anni del '900 impianti moderni e alcuni edifici in stile Liberty incrementarono il valore dell'area che era chiamata “Città del Sale”.